La StoriaLa Magnalega, come oggi la conosciamo, ha alle spalle un passato relativamete breve ma intenso.
Le prime origini si possono far risalire addirittura nel lontanissimo 1996, quando i compagni di scuola Luigi Guarino,Eugenio Renzetti, Paolo Sanna,Daniele Novarini,Lorenzo Gerber e addirittura Andrea Cuffaro, diedero vita alla prima Lega a carta, penna e tanta simpatia. L'esperimento non fu felicissimo, l'inesperienza e la giovane eta' dei Presidenti, non diedero luogo ad un proseguio, e la Lega mori' con l'Anno Scolastico. Passarono quattro anni, la scuola fini', e gli amici si persero un po di vista, qualcuno continuo la sua carriera girando di Lega in Lega, ma senza grosse emozioni. Poi, in un periodo imprecisato del 1999, riscatt? la scintilla, e nel Gennaio 2000 venne fondata una lega, la "Lega dell'Amore" a 8 squadre composta da un Giorne d'Andata e uno di Ritorno. I Padri Fondatori di quella storica Lega furono Guarino,Novarini,Renzetti e Sanna, che incosapevolmente diedero inizio a quello che secondo tutti e' IL Fantacalcio. Purtroppo, di questa competizione non rimane che il ricordo, perche' gli Archivi sono stati smarriti. La "Lega dell'Amore" e' stata una lega sperimentale a tutti gli effetti, assolutamente piatta e banale se confrontata alla Magnalega attuale, ma formativa almeno per Paolo Sanna. Infatti fu lui che si autoincarico' di gestire a livello burocratico la Lega, e quel breve campionato di sole 14 Giornate, gli fece
capire moltissime cose.C'era bisogno di un Presidente, di una persona cioe' in grado di gestire, controllare e soprattutto di assumersi la responsabilita' delle proprie scelte. Non ci fu mai un'elezione, Paolo Sanna si e' guadagnato il Titolo sul campo, dedicandosi con assoluta dedizione e costanza allo sviluppo della Magnalega, e assumendosi tutto il gravoso lavoro di gestione e tutte le responsabilita' del caso. Ma il merito della crescita esponenziale di questa Lega va, oltre che a tutti i partecipanti che con il loro amore sono la Magnalega, a Daniele Novarini, che per l'amore e il lavoro svolto braccio a braccio con Paolo Sanna, e' assolutamente diminutivo chiamare VicePresidente. Questi due ragazzi hanno materialmente costruito anno dopo anno questo magnifico gioco di Ruolo. |